La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

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daphnis
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da daphnis » 03 feb 2023 22:03

Stasera il duetto Aida Amneris con il crescendo emotivo e il trionfo con la concertazione inaudita di trombe e tromboni sono stati da iperuranio.

Finale atto terzo del settantenne Kunde da restare a bocca aperta.
E vorrei che Marco, presente, vi dicesse del vertice di una carriera toccato stasera da una trasfigurata Semenchuk nella scena del processo


marco vizzardelli



Amonasro86
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da Amonasro86 » 04 feb 2023 00:09

Alla prima la Semenchuk è stata molto brava nell’ultimo atto, meno nei primi due.
Tra le due Aide avete quindi preferito la Stoyanova?
Ritornerò il 7. Ho trovato un biglietto in galleria così faccio una tripletta.
Penso proprio che me la ricorderò a vita questa Aida.
Ultima modifica di Amonasro86 il 04 feb 2023 08:34, modificato 1 volta in totale.

marco_
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da marco_ » 04 feb 2023 00:11

Il primo cast è decisamente più adeguato per peso vocale ed esperienza, e trovo che abbia consentito a Mariotti maggiore scatto. Il risultato è una tensione spolpata dal superfluo in terzo e quarto atto, dove restano nervi e anima. Tra l’altro si è concesso qualche rischio in più sugli attacchi. Prestazione maiuscola, anzi paradigmatica: basterebbe il suono bronzeo delle viole per certificarlo.

Sul versante vocale ho gradito assai i filati della Stoyanova, che vibrano all’unisono coi pianissimo dell’orchestra e che porge con classe consumata, lo smalto omogeneo della Semenchuck che diventa fuochi d’artificio nell’anatema ai sacerdoti, la pulizia di Kunde nel saliscendere il pentagramma (in disco ci riesce qualcun altro, ma chi dal vivo snocciola così i quarti in scala di semitoni dal Fa al Si in ‘su noi gli astri brilleranno’?).
Ultima modifica di marco_ il 04 feb 2023 01:04, modificato 5 volte in totale.

daphnis
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da daphnis » 04 feb 2023 00:23

Ma il 7 hai il secondo cast, Luca.
Consiglio a te e a chi ha ascoltato la prima di venire o il 9 o il 12 per constatare la crescita: con il primo cast tutto l'insieme sta decollando (ho fatto due parole con Kunde a fine recita e lui stesso confermava). Come fa notare Marco, con Stoyanova Semenciuk Kunde Stoyanov, Mariotti può permettersi fraseggi e accenti anche orchestrali che la necessità di sostenere il secondo cast, più bisognoso di prudenza, ovviamente frena un po'. Consiglio di provare a trovare posto il 9 o il 12.
Io ci sarò il 9, il 12 lavoro con i cavalli
Ora, in notturna davanti al teatro, ottimo pollo con peperoni e Passerina doc ghiacciata. A domani per i dettagli sul tutto. Viva Aida Viva Verdi Viva Mariotti.

marco vizzardelli
Ultima modifica di daphnis il 04 feb 2023 00:55, modificato 1 volta in totale.

Amonasro86
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da Amonasro86 » 04 feb 2023 00:45

Sí sí intendevo l’opera. Se trovo un biglietto economico per il 9 volentieri. Oggi ho trovato al volo giusto questo biglietto in seconda galleria per il 7.

WURM
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da WURM » 04 feb 2023 01:00

Ho sentito la registrazione su radio rai Play. Conosco e apprezzo gli entusiasmi di Vizzardelli per Mariotti che in parte condivido avendone visto e molto apprezzato gli esordi in un Boccanegra a inizio secolo. Non nego che ultimamente il buon Michele, sentito live, mi aveva un po' deluso. Tant'e' che pensavo che i panegirici del Vizza fossero di maniera. Ebbene, mi pento di aver accantonato il viaggio per questa Aida romana. All'ascolto radiofonico ho sentito un'Aida inedita, sconvolgente e inaudita. Momenti che pensavi cristallizzati rivivono di energia e vita nuove. La' dove , anche nelle edizioni di riferimento, erano sanciti dinamiche e tempi, non esistono regole. C'è solo l'amato Verdi al massimo livello. E non importa se non tutte le voci sono di livello. Finalmente mi sono ritrovato nel Mariotti che avevo conosciuto.

daphnis
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da daphnis » 04 feb 2023 01:11

Ecco. Esatto. E' così . Quando vi ho detto "mai ascoltata un'Aida letta e diretta così"... Si resta qualcosa fra il commosso (ci sto lasciando diverse lacrime) e lo stupefatto. Quando ti dici " ma io fino ad adesso avevo ascoltato Aida?"

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fraaaa
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da fraaaa » 04 feb 2023 05:45

daphnis ha scritto:
04 feb 2023 01:11
Ecco. Esatto. E' così . Quando vi ho detto "mai ascoltata un'Aida letta e diretta così"... Si resta qualcosa fra il commosso (ci sto lasciando diverse lacrime) e lo stupefatto. Quando ti dici " ma io fino ad adesso avevo ascoltato Aida?"

marco vizzardelli
Mi fai se ti va un confronto tra questa Aida e quella di wellber che pure apprezzasti ? (Indipendentemente dal comportamento squallido degli orchestrali che le cronache ricordano)

daphnis
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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da daphnis » 04 feb 2023 09:17

L'Aida "di"Wellber da ascoltare non fu quella della Scala, invalutabile date le condizioni (nasceva sbagliata, gli avevano messo in mano il vecchissimo spettacolo Zeffirelli-De Nobili) ed il comportamento dell'orchestra da te ricordato, ma quella precedente che lo lancio' da ragazzo, credo in. Veneto: ma io non la ascoltai. Ne lessi recensioni entusiastiche e mi incuriosii: la mia stima di Wellber nacque assistendo, prima dell'Aida scaligera, a Il Trovatore, direi a Padova su regia essenzialissima di Krief, quello si un progetto nato "sul" giovane, dotatissimo direttore. Fu il mio primo ascolto di Omer. In tempi più recenti, Ernani in epoca di pandemia e I Vespri Siciliani, entrambi eseguiti a Palermo, mi hanno confermato la sua forte attitudine verdiana

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Re: La celestiale direzione dell’Aida di Mariotti

Messaggio da notung » 05 feb 2023 08:50

L'attitudine verdiana di Wellber a me fu chiara quando diresse I Capuleti e i Montecchi a Venezia.
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